Regione Lazio

Informativa privacy impianto di videosorveglianza comunale

Informativa trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del ref.ue 679/2016.

Informativa ai sensi dell’art. 13 Regolamento UE 2016/679 e dell’art. 10 del D.lgs. 51/2018

SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA INSTALLATO SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI RIPI

Gentile Signora, Egregio Signore,

Il Comune di RIPI La informa che il Regolamento UE 2016/679 e il D.lgs. 51/2018, che ha recepito la Direttiva UE 2016/680, stabiliscono norme relative alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché norme relative alla libera circolazione di tali dati.

Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

Le forniamo pertanto le seguenti informazioni:

TITOLARE DEL TRATTAMENTO

Comune di RIPI
Codice fiscale / P. IVA:80001990607, con sede in Piazza Luciano Manara n.1 – 03027 Ripi.
Tel:0775284010
PEC:protocollo.ripi@pec.it

Responsabile della Protezione dei Dati – RPD/DPO

In ragione delle attività svolte, il Titolare ha designato, ai sensi dell’art. 37 del GDPR, un DPO, raggiungibile presso la sede e i contatti del Titolare inviando una raccomandata A/R “alla c.a. del DPO”, oppure agli indirizzi: dpo.ripi@pec.it protocollo.ripi@p.it

VIDEOSORVEGLIANZA E DATI PERSONALI TRATTATI

Ai sensi del D. Lgs. 196/2003, come modificato e novellato dal D.lgs. 101/2018, del Provvedimento del Garante dell’8 Aprile 2010, ed in particolare del Regolamento Europeo 679/2016 (“GDPR”), in ossequio al principio di Responsabilizzazione, qualsiasi trattamento di dati personali deve essere lecito, corretto e trasparente. Tali principi implicano che l’interessato sia informato dell’esistenza del trattamento, delle sue finalità e dei diritti che può esercitare. A tal fine si segnala che sono in funzione sistemi di videosorveglianza, opportunamente segnalati mediante appositi cartelli (“Informative”), secondo quanto previsto dalla Vigente normativa. In tale ottica, Vi preghiamo di prendere visione del presente documento.

FINALITÀ DEL TRATTAMENTO

Le finalità perseguite mediante l’attivazione di sistemi di videosorveglianza/ lettori targhe attengono allo svolgimento delle funzioni istituzionali proprie dell’amministrazione comunale.

il sistema di videosorveglianza/ lettori targhe, attivato dall’Amministrazione, è finalizzato a:

  1. Tutela della sicurezza urbana nei luoghi pubblici o aperti al pubblico;
  2. Tutela della sicurezza stradale, per monitorare la circolazione lungo le strade del territorio comunale e fornire ausilio in materia di polizia amministrativa in generale;
  3. tutela del patrimonio comunale, per presidiare gli accessi agli edifici comunali, dall’interno o dall’esterno e le aree adiacenti o pertinenti ad uffici od immobili comunali;
  4. tutela ambientale del territorio ed in particolare scoraggiare e prevenire l’increscioso e diffuso fenomeno dell’abbandono di rifiuti e la creazione di “micro-discariche”, quando non risulta possibile, o si riveli inefficace, il ricorso a strumenti e sistemi di controllo alternativi;
  5. Prevenzione, ricostruzione, deterrenza, condivisione del sistema di videosorveglianza per le finalità di cui al D.Lgs. 51/2018.

Le attività di videosorveglianza raccolgono solo i dati strettamente necessari per il raggiungimento delle finalità perseguite, registrando le sole immagini indispensabili, limitando l’angolo visuale delle riprese, evitando (quando non indispensabili) immagini dettagliate, ingrandite o dettagli non rilevanti, nel rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza.

Relativamente alle telecamere di lettura targhe, sono oggetto di trattamento le targhe rilevate dal sistema e le seguenti informazioni che vi vengono automaticamente associate:

  • varco che ha effettuato la rilevazione e ora del transito;
  • dati anagrafici del proprietario del veicolo (nome, cognome, data di nascita, codice fiscale);
  • sussistenza o insussistenza di irregolarità riferite alla targa oggetto di accertamento;
  • foto del veicolo in transito;
  • le informazioni riguardanti il veicolo identificato (ossia i dati anagrafici del proprietario e la presenza di irregolarità amministrative) vengono ottenute interrogando il sistema informatizzato della Motorizzazione Civile e /o Aci Pra.

BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO

Il trattamento è effettuato nel rispetto delle condizioni previste dall’art. 6 del Regolamento UE 2016/679 ed in particolare per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri.

PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI

Le immagini registrate sono conservate:

  • Per telecamere la cui finalità rientra nell’ambito dell’utilizzo da parte dei Comuni di sistemi di videosorveglianza in luoghi pubblici o aperti al pubblico per la tutela della sicurezza urbana il periodo ordinariamente non superiore a sette giorni successivi alla rilevazione (esclusivamente per immagini video acquisite Ai sensi dell’art. 6, 8, del D.L. 23/02/2009, n. 11, nell’ambito dell’utilizzo da parte dei Comuni di sistemi di videosorveglianza in luoghi pubblici o aperti al pubblico per la tutela della sicurezza urbana), che possono essere estesi fino a 90 giorni tenuto conto delle esigenze specifiche e documentate di indagine e di prevenzione dei reati. L’estensione dei tempi di conservazione, fino a 90 giorni, devono essere sostenute da specifiche ed evidenti esigenze investigative e di polizia giudiziaria nonché specifiche richieste da parte dell’Autorità prefettizia e giudiziaria, tenuto conto di eventuali ulteriori necessità di conservazione in caso di ricorsi;
  • Per le telecamere a tutela del solo patrimonio comunale, dell’ambiente o le finalità diverse da quelle della sicurezza urbana (o per altre telecamere non collegate alla centrale operativa del Corpo di Polizia Locale) per un periodo non superiore a 7 giorni successive alla rilevazione, fatte salve speciali e diverse esigenze debitamente documentate.
  • Le immagini che possono costituire prova dei reati o che scaturiscono in un procedimento sanzionatorio di tipo amministrativo, potranno essere conservate fino alla conclusione del relativo

CONFERIMENTO DEI DATI

Il rifiuto di conferire i dati comporta l’impossibilità di consentire all’interessato l’accesso alle sedi del Titolare. L’accesso alle zone videosorvegliate comporta la raccolta, la registrazione, la conservazione e, in generale, l’utilizzo delle immagini degli interessati.

DESTINATARI DEI DATI

I dati possono essere comunicati a soggetti operanti in qualità di autonomi Titolari del trattamento, quali autorità e/o soggetto pubblico legittimato a richiedere i dati. Inoltre, i dati potranno essere trattati, per

conto del Titolare, da soggetti designati quali Responsabili del trattamento (ai sensi dell’art. 28 del GDPR), per finalità ausiliarie alle attività e ai servizi descritti.

SOGGETTI AUTORIZZATI AL TRATTAMENTO

I dati potranno essere trattati esclusivamente dai dipendenti/collaboratori del Titolare, deputato al perseguimento delle finalità sopra indicate, che sono stati espressamente autorizzati al trattamento (ai sensi dell’art. 29 del GDPR) e che hanno ricevuto adeguate istruzioni operative.

DIRITTI DELL’INTERESSATO – RECLAMO ALL’AUTORITÀ DI CONTROLLO

Contattando il Titolare, mezzo raccomandata A/R, e-mail o mezzo PEC, l’interessato, in relazione al trattamento dei dati personali che lo riguardano, in ossequio alle disposizioni di cui agli articoli 15 e ss. Del GDPR, su presentazione di apposita istanza, ha diritto:

  • di ottenere dal Titolare del trattamento, la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e, in tal caso, di ottenere l’accesso ai dati stessi;
  • ad essere informato sulle finalità e le modalità del trattamento dei dati, sugli eventuali destinatari o categorie di destinatari a cui i dati personali potranno essere comunicati, sul periodo di conservazione dei dati personali;
  • di richiedere la cancellazione qualora sussista uno dei motivi di cui all’art. 17 del GDPR, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati, ove applicabile;
  • di opporsi, in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ai sensi dell’art. 21 del GDPR, ove applicabile.

Gli interessati possono altresì proporre reclamo all’Autorità di controllo competente.

Non è in concreto esercitabile il diritto di aggiornamento o integrazione, nonché il diritto di rettifica (in considerazione della natura intrinseca dei dati trattati), e non è esercitabile il diritto alla portabilità dei dati.

Pagina aggiornata il 29/07/2026