Turismo Culturale: Zona Petrolifera

Ripi e la miniera di petrolio sono due nomi inscindibili. Sin dal 1868 si è iniziato a perforare nella zona “San Giovanni”, anche se la vera denominazione della concessione era “Le Petroglie”. Bisogna risalire al 1915 per poter parlare di una certa consistenza di estrazione di petrolio, al tempo era la Compagnia Petroli Laziali ad avere la concessione. Successivamente è subentrata l’A.G.I.P. che ha incrementato le ricerche, grazie alla manodopera e ai tecnici venuti dal Nord, tantoché il periodo fulgido della miniera può considerarsi intorno all'anno 1938, quando ben quaranta pozzi erano attivi. L’estrazione di petrolio è stata quasi una provvidenza per il paese in senso molto lato e, nel 1942, Mussolini venne a visitare la miniera.

Insieme all’oro nero si estraeva acqua sulfurea, salso-iodica e gas, ma non sono mai stati sfruttati. I tedeschi, durante la seconda guerra mondiale, hanno distrutto la miniera di petrolio, richiuso i pozzi, rovinato macchinari, danneggiato officine e capannoni. In seguito, gli italiani ha ridato vita alla miniera “Le Petroglie”, anche se in forma più modesta. Attualmente ha la concessione la Società PENTEX ITALIA LIMITED.